Dott.ssa Beatrice Pavoni

Imparare a dire NO: ecco come fare!

Giu 8, 2020 | Come fare per...

Quante volte dici Si, anche se volevi dire No? Se il numero dei Si, è maggiore del numero dei No, allora continua a leggere.

Non preoccuparti: è assolutamente normale, fermo restando che ci sarà sicuramente qualcuno che questa abilità di dire di no ce l’ha innata, ma per la maggior parte delle persone non è cosi.

Viene chiamata sindrome del San Bernardo, del Salvatore, della Crocerossina, ma al di la di nome, il problema rimane lo stesso: non sai dire di No!

Perché è difficile di No

Ci sono tanti motivi.

Sicuramente è più facile dire di si e assecondare una richiesta esterna, che dare un immagine di sé negativa e rifiutante; è più semplice infatti evitare svalutazioni e critiche che ti permettono di non incorrere nel rifiuto, piuttosto che assecondare  il tuo bisogno di dire no.

Mettiamola cosi: il costo è più elevato del beneficio.

Tuttavia, avrai notato la sensazione che segue quando dici Si a qualcosa a cui avresti voluto dire No: una sensazione sgradevole di disagio e stress. Soddisfare le esigenze altrui genera infatti frustrazione e rabbia oltre ad essere estenuante se perpetrata nel tempo. Inoltre, il tuo senso di autoefficacia rimane gravemente ferito dalla tua inabilità del dire di No che lo rende incapace di aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

Dici di Si per paura di ferire gli altri o perché temi le reazioni negative di un rifiuto o perché confermi a te stesso di essere una persona su cui contare o  per paura di essere escluso.

Impara a dire No

Hai capito anche tu che dire Si è un tuo bisogno piuttosto che una condizio sine qua non: hai appreso questo processo che ti salva da alcune emozioni negative che non vuoi sentire e rimani fedele a lui rimettendoci in prima persona.

Ti invito a riflettere su come poi le persone si abituino alla tua disponibilità –visto che dici sempre Si-  e di come ti trovi incastrato all’interno di un circolo vizioso per cui dire di no diventa sempre più complicato proprio perché hai delle aspettative molto elevate da soddisfare, nonostante il tuo bisogno di dire No interiore, cresca a dismisura.

E’ possibile invertire il procedimento e imparare a dire No, in modo da salvaguardare te e imparare e darti valore e rispetto.

Non sei egoista nel momento in cui rifiuti. Potresti avere a che fare con chi non sarà soddisfatto del tuo rifiuto ma in quel caso pensa sempre che la prima persona che devi accontentare sei tu..poi gli altri.

Non centra l’egoismo, piuttosto essere in grado di rispettare se stessi in base ai bisogni, alle priorità e alle esigenze di vita.

Potresti pensare che se ti rendi sempre disponibile per gli altri, questi “altri” non imparentano mai a loro volta a fare le cose da soli, ma avranno sempre bisogno di te. Sganciali da questo meccanismo frustrante per entrambi.

Ecco alcuni consigli per imparare a dire di no: 

  • Tu sei al centro

Non perdere te stesso nella frenetica corsa per accontentare gli altri: il rischio è che diventerai ipersensibile a loro , dimenticandoti di te e delle tue necessità

  • Scusa, vorrei tanto, ma non posso

Forse non riuscirai subito a dire No, ma puoi imparare a rifiutare una richiesta a causa di una difficoltà con questa frase “Scusa, vorrei tanto, ma non posso”. In questo modo comincerai a prendere familiarità con il diniego, con le sensazioni che ti provoca senza “metterci la faccia” ma attribuendo la tua impossibilità a cause esterne. Per affinare questa abilità, usa questa frase almeno una volta al giorno per due settimane.

  • Si può rifiutare senza essere scortesi

Puoi cominciare ad allenarti usando frasi di questo tipo: “ti ringrazio, ma non posso” “Grazie, ma non riesco” “Preferisco rifiutare, mi spiace”. Puoi essere cortese, educato e convincente pur rifiutando un invito, una domanda o un aiuto di un’altra persona.

Devi prendere confidenza con il No: in questo modo, nel corso del tempo, anche le persone intorno a te cambieranno modo di fare nei tuoi confronti e rispetteranno le tue decisioni senza prenderla sul personale.

So bene che questa è una tua grande paura: deludere gli altri, sentirti rifiutato e subire la loro rabbia.

Non è cosi, anzi; più dai, più gli altri pretenderanno e più non avranno rispetto, proprio perché sei tu il primo a dimostrargli di non averne per te stesso.

Se pensi che ti serva un supporto più concreto, contattami! Puoi anche usufruire della Terapia online, che ha la stessa efficacia di quella in studio!

Rimani aggiornato sulle strategie e sui consigli di Terapia Breve

Compila il modulo “Contattami” o iscriviti alla mia Newsletter.

Beatrice Pavoni 

Bibliografia:
Bandura, A. (1997). Autoefficacia. Teoria e applicazioni. Torino: Erickson.

Articoli correlati

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivimi

11 + 5 =