Dott.ssa Beatrice Pavoni

Ho l’ansia!

Ott 3, 2020 | Ansia e Paure

Quante volte ti è capitato di dire questa frase?

E se hai l’ansia, anche hai anche paura.

Ma che cosa sono esattamente?

La paura è un’emozione adattiva: costituisce un meccanismo di allarme che ci consente di affrontare in modo adeguato il pericolo; è pertanto positiva e una delle più antiche emozioni.

Se diventa pervasiva e costante, può provocare un senso di forte spiacevolezza e il desiderio di evitare ciò che spaventa: a livello fisico si sperimenta  tensione che può condurre all’ immobilità, all’insicurezza e al desiderio di fuggire. La paura si presenta con stati di diversa intensità emotiva che vanno dal timore,all’apprensione, alla preoccupazione, fino a trasformarsi in ansia, fobia o panico.

L’ansia è il problema più diffuso e più comune al giorno d’oggi: stando alle ricerche, almeno 2 persone su 3 dichiarano di vivere uno stato ansioso e di esserne condizionati.

L’ansia e la paura sono emozioni comuni e  fondamentali ma possono entrambe diventare fuori luogo quando si attivano e perdurano nonostante sia cessato il pericolo, quando si presentano preventivamente, in assenza di un pericolo o quando diventano una risposta regolare.

Questo periodo che stiamo vivendo sicuramente ti sta mettendo a dura prova, facendoti magari evitare tante situazioni che ti spaventano e rimuginare su tante altre ancora:  sei costretto in una condizione di cui non conosci la durata con la paura del contagio e l’ansia di quello che succederà dopo .  

Avere paura e ansia è normale.

Tuttavia è bene che tu stia attento/a a non trasformare queste emozioni in una condizione stabile e continua.  Infatti queste emozioni rischiano di compromettere il benessere personale, trovando molto stressanti situazioni prima gestibili, o provando ansia al solo pensiero di affrontarle.

Fuggi o combatti?

Cosa fare di fronte a queste emozioni?

Gli antichi sumeri affermavano: “La paura evitata diventa timor panico, la paura guardata in faccia diventa coraggio.”

Esistono almeno 3 cose che puoi fare o evitare di fare per migliorare la tua situazione.

Ecco 3 strategie che ti chiedo di mettere in atto per almeno 2 settimane:  

  • Stop alle richieste di aiuto!

Ogni volta che chiedi aiuto confermi a te stesso di non essere in grado.

Ci sono tante persone pronte a tenderti la mano ogni volta che ne hai bisogno e questo è bello, ti dice che sei circondati da persone che ti vogliono bene; ogni volta, però, che chiedi aiuto stai dicendo a te stesso che non sei in grado di affrontare la situazione da solo, che non sei capace e il suo senso di efficacia diminuisce.

Non ti sto dicendo di non chiedere più aiuto, perché forse adesso non sei in grado, ti sto dicendo di pensare che ogni volta che chiedi aiuto e lo ricevi, da un lato dimostri a te stesso di avere delle persone che ti vogliono bene, dall’altro la tua mente recepisce di non essere in grado di farcela da solo/a.

Puoi iniziare, ad esempio, resistendo e rimandando la richiesta di aiuto di 5-10 minuti.

  • Parlare, parlare, parlare: ogni volta che ti sfoghi in merito alle tue paure, ti senti meglio. Sul momento, il fatto di parlarne ti scarica, ti rilassa e sembra andare tutto bene. Poi? Dopo averne parlato, sul lungo periodo ti è utile ? Il parlare agisce sulla paura come l’acqua agisce sulle piante: più innaffi, più la pianta cresce, allo stesso modo più ne parli e più la paura cresce.

Se parli delle tue ansie e delle tue paure, smetti immediatamente! Devi attuare una vera e propria congiura del silenzio.

Prova per due settimane a fare così, nota le differenze e, se ti va, fammi sapere come è andata.

  • Evita…di evitare: sei ormai un esperto nell’evitare quello che ti fa paura e allora ti chiedo di evitare di evitare: più eviti e più confermi la pericolosità della situazione; più eviti e più confermi a te stesso di non essere in grado di affrontarla.

So che smettere da un giorno all’altro di evitare certe cose sembra impossibile, ma il consiglio è questo: comincia dalla cosa più piccola, facendo il primo piccolo passo.

“La paura, o si supera in prima persona, o non si supera. Nessuno può affrontare la paura che proviamo al posto nostro, nemmeno un farmaco.” (G.Nardone)

L’ansia e la paura possono travolgerti e impedirti di vivere bene anche le situazioni più semplici.

Rivolgersi ad uno Psicologo può essere utile per lavorare velocemente ed efficacemente per riprendere il potere sulla tua vita.

Ricordati che puoi usufruire della Consulenza online. Se desideri maggiori informazioni o mandarmi dei feedback, contattami!

Puoi decidere anche di intraprendere il percorso di 5 sedute “Ansia K.O”. Contattami per maggiori informazioni.

Bibliografia:

www.riza.it

Nardone, G. (2016) La terapia degli attacchi di panico. Ponte alle Grazie 

Nardone, G. (2014) Paura, panico, fobie. La terapia in tempi brevi. TEA

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