Dott.ssa Beatrice Pavoni

La dieta inizia domani: ecco cosa fare per mangiare bene!

Ott 24, 2020 | Alimentazione, Rapporto con se stessi e con gli altri

Quante volte hai tentato di metterti a dieta, senza risultato?

Hai deciso di chiedere all’amica, alla nonna, alla zia, di farti consigliare la loro di dieta che però ha fallito miseramente.

Poi ci sei riuscita ma mantenere nel tempo il risultato è stato difficile.

Quindi hai deciso di rinunciare, frustrata, rassegnato all’inevitabile sorte a cui sei destinata, dicendoti più volte: “La dieta inizia il lunedì”

Un vecchio detto dice “mens sana in corporae sano”: il tipo di alimentazione determina il grado di benessere di una persona sia fisico che psicologico.

E’ facile cadere in tentazione e gratificarsi con cibi poco sani, cosi come può accadere di concedersi una cena fuori di troppo; non preoccuparti. Diete restrittive sono nocive, cosi come l’anarchia alimentare, il contare le calorie o dare retta a tutti i miti che girano intorno all’alimentazione senza una corretta informazione.

E’ importante trovare un proprio equilibrio, lasciare che sia la fame a chiedere il cibo e non le emozioni, come il senso di colpa, la tristezza, la rabbia, lo stress e cosi via.

Sono le emozioni spesso a mangiare per noi, insieme alla noia, alla sedentarietà e alla gola.

E’ possibile che tutto questo sia diventato un problema serio.

Perché?

Perché il tuo rapporto con il cibo è peggiorato e ti rendi conto di non sapere come fare a gestirlo. Trovare un equilibrio nell’alimentazione può essere davvero difficile.

La paura verso il cibo può farti mettere in atto comportamenti di controllo eccessivo, restrizioni alimentari o abbuffare. E il senso di colpa bussa ogni volta alla tua porta.

Come fare allora?

Se vuoi una dieta indicata appositamente per te, ti consiglio di rivolgerti a un professionista. È bene iniziare una corretta alimentazione, non semplicemente per una questione di “chili in più” ma per ottenere un benessere fisico dovuto dall’assunzione di tutti i nutrienti necessari.

Se vuoi qualche consiglio per gestire “psicologicamente” il tuo problema, ecco qui:

  1. Scegli con cura ciò che mangi!

Più facile a dirsi che a farsi, vero?

Tu conosci le tue debolezze e puoi decidere se controllarti oppure no. Comprare schifezze o cibo spazzatura può diventare una tentazione continua alla quale potresti cedere infine.  

Puoi decidere quindi di: 

  • comprarlo e concedertelo a piccoli dosi, cioè relegando uno o due pasti (in due giorni diversi e distanti) allo sgarro;
  • concederti lo sfizio a colazione
  • decidere di comprarlo in piccoli dosi: anziché comprare l’intera confezione di KitKat, ne prendi solo un pacchetto.
  • Mangia poco e spesso, soprattutto quando ti annoi.  

Le giornate a volte sembrano non finire mai ed è difficile stare alla larga dal cibo, soprattutto quando si studia. Ricordo perfettamente quante volte mi alzavo per andare ad aprire il frigorifero.

E’ facile in questi casi perdere il controllo.

Ti consiglio quindi di mangiare poco ma spesso durante l’arco della giornata, suddividendo magari in cinque momenti diversi i tuoi pasti.

Puoi facilitarti facendo una sorta di calendario, così hai delle “linee guida” per orientarti e per scandire la tua giornata senza abbuffate.

3. Che altre puoi fare?

Fai in modo che il cibo non sia il tuo rifugio, il tuo sfogo personale.

Non stiamo parlando di fare una dieta ma di avere un’ alimentazione sana e equilibrata che, come saprai, ha degli effetti benefici sulla pelle, sull’energia,  sul sonno, e tutta una serie di conseguenze positive sul fisico.

Potresti dedicarti alla pulizia quotidiana della casa, svuotare la soffitta o la cantina, riparare qualcosa che rimandi da tempo o occuparti delle tue piante o del tuo giardino. Fare progetti per quella angolo di salotto che avresti sempre voluto ristrutturare.

Ti consiglio di dedicarti a un attività fisica, quella che ritieni più adeguata a te e più ti piace.

Ricordati che l’attività fisica aumenta la produzione di endorfine e, quindi, il buon umore!

Impara ricette nuove, che siano sane ed equilibrate ma che al contempo soddisfino gli occhi e il palato.

Decidi quando sgarrare, e concediti lo sgarro senza sensi di colpa.

Non ti pesare in continuazione e ogni volta che raggiungi il risultato sperato, concediti un premio.

Se ti rendi conto di aver bisogno di aiuto, rivolgiti ad un professionista, che può aiutarti anche in poche sedute, a volte una sola. Ricordati che puoi usufruire della terapia online, che ha la stessa efficacia di quella dal vivo.

Desideri maggiori informazioni sulla terapia online? Non esitare a contattarmi.

Bibliografia

Brooks, S. K., Webster, R. K., Smith, L. E., Woodland, L., Wessely, S., Greenberg, N., & Rubin, G. J. (2020). The psychological impact of quarantine and how to reduce it: rapid review of the evidence. Lancet, 395(10227), 912-920.

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